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Olanda: da 2 a 219 eutanasie psichiatriche. In 13 anni.
Approfondimenti · 8 min di lettura

Olanda: da 2 a 219 eutanasie psichiatriche. In 13 anni.

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Matteo

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Nel 2010 in Olanda due persone sono morte per eutanasia psichiatrica. Nel 2024 erano 219. Non è cambiata la legge. È cambiata l'interpretazione dei criteri — e i numeri mostrano dove porta quella evoluzione.

La legge olandese e i disturbi psichiatrici

La legge olandese del 2002 ammette l'eutanasia per chiunque soffra in modo "insopportabile e senza prospettive di miglioramento". Questo criterio include esplicitamente i disturbi mentali, non solo le malattie fisiche. Per anni i psichiatri hanno esercitato grande cautela: tra il 2002 e il 2010 i casi psichiatrici erano 1-2 all'anno. Nel 2011 è nata una clinica specializzata nell'eutanasia psichiatrica. I numeri hanno cominciato a crescere.

La traiettoria 2011-2024

La crescita è stata costante e poi accelerata:

  • 2011: 2 casi
  • 2015: 56 casi
  • 2019: 68 casi
  • 2020: 88 casi
  • 2022: 115 casi
  • 2023: 138 casi
  • 2024: 219 casi — +60% in un solo anno, +149% dal 2020

La rivista Psychiatric Times ha definito questo cambiamento "l'indebolimento rapido della prudenza professionale che aveva tenuto questo confine per vent'anni." Non è una modifica della legge che ha prodotto questa crescita. È l'evoluzione di come i criteri vengono interpretati nella pratica clinica quotidiana.

Il dato più preoccupante: i giovani under 30

La crescita è particolarmente concentrata tra i giovani. Tra il 2020 e il 2024 i casi di eutanasia psichiatrica per persone sotto i 30 anni sono passati da 5 a 30 — sei volte tanto in quattro anni. Secondo la rivista Psychiatric Times, l'eutanasia psichiatrica per under 30 rappresenta ora oltre il 9% di tutti i decessi prematuri in quella fascia d'età nei Paesi Bassi.

Il professor Damiaan Denys dell'Amsterdam University Medical Center ha dichiarato: "C'è un enorme aumento recente delle richieste e delle eutanasie in pazienti con disturbi psicologici, specialmente nei giovani sotto i 30 anni."

Chi sono le 219 persone

I 219 casi del 2024 includono persone con disturbi psichiatrici come unica o principale condizione — nessuna malattia fisica terminale. Tra i casi documentati dal rapporto RTE e dalla stampa internazionale:

  • Un uomo di 63 anni con depressione cronica refrattaria ai trattamenti
  • Zoraya ter Beek, 29 anni, fisicamente sana, depressa e autistica — eutanasizzata nel maggio 2024 sul divano di casa propria
  • Un ragazzo di 16-18 anni con autismo, ansia e depressione che aveva già tentato il suicidio
  • Una donna eutanasizzata per disturbo ossessivo-compulsivo — caso dichiarato non conforme dal comitato di revisione

In tutti questi casi il sistema ha stabilito che la sofferenza era "irrimediabile".

Il problema del criterio di "irrimediabilità"

Il criterio centrale è che la condizione sia "irrimediabile" — senza prospettive di miglioramento. Per le malattie fisiche terminali questo ha un senso clinico preciso. Per i disturbi mentali no.

La Psychiatric Times documenta che i criteri di "irrimediabilità" applicati alla psichiatria non hanno fondamento scientifico riconosciuto. Il cervello adolescente è ancora in sviluppo fino ai 25 anni. La depressione risponde a trattamenti in percentuali alte. Nel caso del ragazzo autistico di 16-18 anni documentato dal rapporto RTE 2024, i medici non avevano nemmeno tentato tutti i modelli terapeutici disponibili prima di approvare l'eutanasia.

La domanda dall'interno del sistema

Non è solo l'opposizione cattolica o conservatrice a preoccuparsi. È il presidente stesso del comitato di revisione olandese a chiedere pubblicamente se il sistema stia ancora funzionando come dovrebbe. Jeroen Recourt nel 2024 ha dichiarato: "Accolgo con favore un dibattito sociale sull'eutanasia per sofferenza mentale nei giovani."

Il Comitato ONU per i diritti delle persone con disabilità ha formalmente invitato i Paesi Bassi a riconsiderare le proprie pratiche. Il rapporto RTE 2024 stesso ha raccomandato ai medici di usare "grande cautela" nei casi psichiatrici. I numeri nel frattempo continuano a crescere.

Il collegamento con l'Italia

La proposta italiana prevede "sofferenza psicologica insopportabile" come criterio per accedere al suicidio assistito. È esattamente il criterio che in Olanda ha prodotto 219 casi psichiatrici nel 2024 — contro i 2 del 2010.

Non è stata una modifica della legge a farlo: è l'evoluzione dell'interpretazione nel tempo. Prima della legge, occorre rispondere a una domanda: come stabiliremo in Italia quando una mente non può più guarire? E chi avrà la responsabilità di dirlo a un ragazzo di 17 anni?

La risposta alla sofferenza psichica è la cura, la presenza, l'accompagnamento. I dati olandesi mostrano dove porta la risposta alternativa.


Fonti: Regional Euthanasia Review Committees (RTE), Annual Reports 2011-2024 — Psychiatric Times, aprile 2026 — Guardian, marzo 2025 — UN Committee on Rights of Persons with Disabilities, 2024.

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